Tango

Proclamato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, il Tango è un ballo basato sull’improvvisazione dove lo stile del maestro fa la differenza. Elegante e sensuale, nasce nei sobborghi di Buenos Aires, ballato  nelle milonghe con lo scopo di scrollarsi di dosso la fatica e lo stress della giornata.

Sembra avere virtù terapeutiche, soprattutto nella cura della depressione e nelle crisi di coppia (vedi articolo pubblicato su dilei.it). Sempre più numerosi psicoterapeuti suggeriscono l’opzione del ballo di coppia, di cui il Tango ne è l’esempio per eccellenza, per recuperare l’affiatamento e superare le difficoltà del momento.

Ma non serve necessariamente la coppia per seguire un corso di Tango, in quanto la coppia può benissimo formarsi direttamente in sala, durante la lezione. Ed ecco qui un ulteriore virtù di questo ballo, quella di favorire la socializzazione con la conoscenza di nuove amicizie.

Poche regole semplici dettano i limiti dell’improvvisazione: l’uomo guida, la donna segue. La passionalità e l’impegno fanno il resto, donando agli interpreti quel fascino tipico dell’atmosfera latinoamericana.

Fondamentalmente è l’uomo che chiede con un linguaggio puramente corporeo alla propria ballerina di spostarsi. Tuttavia, per motivi didattici sono state introdotte delle sequenze con passi predefiniti per le quali è richiesto lo studio con un maestro.

I ballerini di Tango praticano differenti stili, facenti capo a grandi interpreti delle sue fasi storiche, o ai quartieri di Buenos Aires o cittadine nella sua vicinanza, dove si sono contraddistinti.

E dopo aver appreso i suoi passi…. tutti a ballare alla milonga!