#iorestoacasa e il virus che uccide la Cultura

Anche la nostra scuola aderisce alla campagna #iorestoacasa con l’obiettivo di contrastare la diffusione del subdolo corona virus.  Tutte le attività saranno temporanemente sospese nella speranza di poterle riprendere al più presto e comunque non prima del 4 aprile 2020.

Questa sospensione delle attività interviene, o se vogliamo, si aggiunge, ad una situazione delle attività artistiche e culturali già difficile e compromessa. Scuole di ballo, enti lirici, teatri che per antonomasia non se la passano bene neanche nei tempi migliori, costretti a questo stop forzato che ne interrompe finache l’insostituibile funzionalità educativa, minandone in moltissimi casi la stessa esistenza, purtroppo. Il panorama educativo italiano, già di per se povero, si depaupera ancor più, dovendo rinunciare alla capillare azione svolta dalle attività che diffondono e promuovono la cultura teatrale, musicale e della danza. Un peccato, davvero un peccato… perchè dopo questo lungo periodo di fermo, si dovrà ricominciare faticosamente a ricostituire quel tessuto, quella sensibilità artistica e culturale che questo virus criminale ha lacerato in appena poche settimane. Già, perchè il Codvid19 non ha infettato solo migliaia di uomini e donne ma ha attaccato pesantemente anche la Cultura in ogni sua declinazione e aspetto.

Ci dicono che #tuttoandràbene e noi vogliamo credere in questa speranza , ormai divenuta più un obiettivo che una necessità psicologica. Noi #restiamoacasa